Poesie

Davide Matera, Ho vissuto.

Ho vissuto una vita ricca.

E se nulla più si aggiungesse

al mio percorso terrestre,

niente verrebbe a sottrarre

la sua abbondanza,

la sua impertinente opulenza,

ricchi campi di grano e di more

 un sole prepotente

e sovrano.

Ho conosciuto, bambino,

la melanconia che affligge

i viventi,

l’ho sentita sulla pelle,

sul volto sofferente

di mia madre,

su quello di mio fratello.

Ho conosciuto l’ingiustizia

ammantata di belle parole

e di illusorie bandiere

di pace,

la menzogna dell’ideologia

profusa a larghe mani

sin dai banchi di scuola,

le bandiere stracce,

la prevaricazione del potere

e la vergogna

degli accondiscendenti.

I miserabili.

Ho respirato la magia

estatica dello scirocco

e bevuto l’irruenza

del temporale

d’agosto.

Ho vissuto una vita

ricca e meravigliosa.

Ho assaggiato,

e sono stato assaggiato,

ho divorato

e sono stato divorato,

ho scopato

e sono stato scopato

come un dio dell’olimpo,

mentre l’universo squadernava

cori felici di cherubini.

I cieli in travaglio,
lei sciolta su di me,
io – contro ogni legge –
risalgo alla fonte
della vita stessa,
in un amplesso
cosmico, infinito.

Così manifesta
la sua bellezza
il tempo crudele,
l’ingannatore.

 MNR, ‎17 ‎aprile ‎2022.

2 pensieri su “Davide Matera, Ho vissuto.”

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