Poesie

Davide Matera: Accada pure

Accada pure

Che la mia immagine si

Dissolva

Nei tuoi sfiniti occhi

Che il mio nome

Intatto s’inabissi

Nell’angolo più riposto

della tua

dimenticanza

Ogni mio attimo

Ogni mio sguardo

Perduto si sciolga nell’oblio

Del tempo

Dello spazio concepito

Umano

Accada pure

Ch’ io mi perda

Per cento e mille anni

ancora

E che Noi

Aversi da nutrita

E puttana sorte

Smarriamo nel sonno

Duro del sentire

Mondano di noi

I più alti cieli

 Nello scuro

Della notte

I volti di noi che eravamo

Con infinita gentile tristezza

Così

che ogni nostro

Tenero amplesso

Ogni nostra segreta visione

Legata resti

A questa fragile

Memoria mortale

Così di noi si ricordi

Come due cani dalla vita

Bastonati e derisi

Tu

Che sempre

 Nei miei pensieri

                            Rimani

MNR, 16  settembre 2011

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